MOSTRA CLUB CIUFFATE

ciuffate-in-festa

I^ Mostra sociale del Club Italiano della Moroseta e razze ciuffate
in concomitanza con
Gli animali di bassa corte nella fattoria”
XIV MOSTRA AVICOLA BRIANZOLA
XXV Mostra Sociale – Associazione Lombarda Avicoltori
05-06 novembre 2016 – OSNAGO (LC)
REGOLAMENTO – PROGRAMMA
Articolo 1
Il Club Italiano della Moroseta e razze ciuffate organizza la prima edizione della propria Mostra sociale in concomitanza con la XXV edizione della Mostra Sociale dell’associazione ALA.
Articolo 2
La manifestazione sarà organizzata il 05-06 novembre 2016 c/o il Centro Fiere di Osnago (LC).
Articolo 3
Il Comitato Organizzatore (in seguito CO) della “I^ Mostra Sociale del Club Italiano della Moroseta e razze ciuffate”, è così composto: Presidente: Cecchin Enrico; scenografia: Bertoli Marcello; allestimento: Perego Donato, Righi Mattia, Dragoni Nicholas, Torrioli Lorenzo, Villa Gino; rapporti con A.S.L.: Villa Gino; ingabbio e rapporto con il collegio giudicante: Cecchin Enrico; benessere animali: Torrioli Lorenzo; catalogo: Bertoli Marcello; segreteria: Righi Mattia.
Articolo 4
Date ed orari della manifestazione: ingabbio: mercoledì 2 novembre 2016 dalle ore 9:00 alle ore 17:00; giudizio: giovedì 3 novembre 2016 dalle ore 8:00 alle 18:00; inaugurazione e apertura al pubblico: sabato 5 novembre 2016 dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e domenica 6 novembre 2016 dalle ore 9:00 alle ore 17:00; sgabbio e ritiro degli animali: domenica 6 novembre 2016 alle ore 17:00; al termine delle operazioni di sgabbio tutti gli espositori parteciperanno alle operazioni di smontaggio delle gabbie espositive.
Articolo 5
Possono partecipare alla manifestazione tutti i soci regolarmente iscritti ad un’associazione aderente alla federazione FIAV per l’anno 2016 ed esenti da provvedimenti disciplinari in atto nei loro confronti.
Articolo 6
Possono essere esposti all’interno dell’area preposta al ns Club solamente polli di una qualsiasi razza ciuffata riconosciuta nello standard europeo e inclusa nell’elenco di competenza del suddetto, in possesso dell’anello di riconoscimento europeo EE 2011/2016 come prescritto dallo standard di razza depositato in EE. I soggetti singoli partecipano in un’unica categoria ai concorsi “Individuale di razza” e “Individuale di colorazione”. Individuale di razza: attribuzione del titolo di Campione di Razza per ognuna delle razze esposte e riconosciute dallo Standard Italiano delle Razze Avicole, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo “Molto Buono” (MB95). Individuale di colorazione: attribuzione del titolo di Campione di Colorazione per ognuna delle razze esposte e riconosciute dallo Standard Italiano delle Razze Avicole, a condizione che il soggetto abbia ottenuto il predicato minimo “Molto Buono” (MB95) ad eccezione della colorazione del campione di razza.
Le “Famiglie”, (gruppi composti di un maschio e di tre/quattro femmine della stessa razza e colorazione) saranno esposte nelle voliere e inserite per realizzare la scenografia della mostra.
Tutti i soggetti esposti nella categoria “individuale” concorreranno per il “Best in Show”, assegnato dal collegio giudicante al miglior soggetto tra tutte le categorie in gara.
Articolo 7
Tutte le premiazioni saranno effettuate in occasione dell’Assemblea Generale 2015;
Concorsi Individuale di razza e Individuale di colorazione: “Coccarda” (in mostra) e “Attestato di Merito” agli espositori proprietari dei soggetti vincenti;
 “Best in Show”: “Coccarda” (in mostra) e “Attestato di Merito” all’espositore proprietario del soggetto vincente;
All’atto della stesura del regolamento non è possibile quantificare e definire l’ammontare e la natura di altri premi riservati agli espositori vincitori; il C.O. li comunicherà il giorno dell’ingabbio.
Articolo 8
L’iscrizione dovrà pervenire alla segreteria entro e non oltre il 10 ottobre 2016 servendosi dell’account mail info@ala-avicoltori.it e specificando che si aderisce alla mostra sociale del Club Italiano della Moroseta e razze ciuffate . La domanda d’iscrizione impegna l’espositore ad accettare e rispettare tutte le norme contenute nel presente regolamento. Il costo di ingabbio sarà di 5 euro a soggetto che include mangime e accadimento generale da parte dello staff.
Articolo 9
Il numero massimo di avicoli esponibili nelle gabbie e nelle voliere è di 500 (cinquecento) soggetti. Raggiunta la quota massima non saranno accettate ulteriori iscrizioni; farà fede la data e l’ora d’inoltro della domanda d’iscrizione. Gli esclusi saranno tempestivamente informati.
Articolo 10
Le gabbie espositive saranno messe a disposizione dall’ALA (Associazione Lombarda Avicoli) e il CO provvederà all’assegnazione dei posti e al mantenimento dei soggetti con idoneo mangime commerciale.
Articolo 11
Il CO declina ogni responsabilità per eventuali furti, fughe, decessi o malattie contratte dagli animali nel corso della manifestazione. I soggetti feriti o ammalati, sentito il parere del responsabile sanitario, saranno allontanati dall’esposizione e posti in apposito spazio per ricevere le cure appropriate.
Articolo 12
È vietato porre sulle gabbie cartellini o altri contrassegni prima delle operazioni di giudizio.
Articolo 13
Le operazioni di giudizio saranno effettuate da giudici ufficiali italiani della FIAV ed internazionali dell’Entente Européenne d’Aviculture. Durante tali operazioni sarà operativo solo il personale ALA/Club Italiano della Moroseta e razze Ciuffate e vigerà il divieto al pubblico ed agli espositori di sostare nei locali espositivi. A giudizio ultimato le gabbie saranno chiuse.
Articolo 14
Il CO provvederà a far allontanare dai locali espositivi chiunque turbi il regolare svolgimento della manifestazione.
Articolo 15
Il servizio sanitario sarà curato dall’A.S.L. di Lecco. Tutti gli animali dovranno provenire da zone dichiarate indenni da malattie infettive e diffusive. All’atto dell’ingabbio l’espositore dovrà consegnare il mod. 4 rosa in base alle direttive vigenti e, comunque, riportante l’avvenuta vaccinazione contro la pseudopeste aviaria e l’esito negativo dell’esame per l’influenza aviare rilasciato dall’A.S.L. responsabile del territorio di provenienza degli animali, in quanto l’A.S.L. di Lecco non accetta l’autocertificazione del mod. 4 rosa. Il personale sanitario presente al momento dell’ingabbio vieterà l’introduzione nei locali della mostra dei soggetti in condizioni di salute non perfetta.
Articolo 16
Il CO curerà per conto degli espositori l’eventuale cessione degli animali che potranno essere ritirati e
sgabbiati già dal giorno di apertura della mostra, ovvero al sabato 5 novembre 2016.
Articolo 17
I reclami e gli esposti per presunte irregolarità o infrazioni al regolamento dovranno essere presentati alla segreteria dell’ALA entro le ore 17:00 del 6 novembre 2016, accompagnati dal versamento della tassa di € 50,00. In seconda istanza ed in via definitiva, sarà competente il Consiglio Direttivo Federale. Eventuali presunti errori di giudizio e/o valutazione di uno o più soggetti, opportunamente documentati, potranno essere segnalati all’Ordine dei Giudici FIAV congiuntamente al versamento di € 50,00. In entrambi i casi, se il reclamo sarà accolto, la somma sarà restituita.
Articolo 18
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente regolamento-programma si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Regolamento Generale della FIAV.
Montevarchi, 27 agosto 2016
NB. La realizzazione dell’esposizione è vincolata al nulla osta delle A.S.L. di Lecco/Regione Lombardia. Qualora l’autorizzazione non venisse concessa, avviseremo per tempo i soci, i giudici e la FIAV.

SOCI GAMEFOWL CLUB

SOCI ORDINARI
DA GIAU GIUSEPPE VIALE ZANCANARO 22 33077 SACILE PN 0434 71600 347 1331644 giuseppe.dagiau@ulss10.veneto.it AviNordEst Inglese Moderno Nano
DALLA ZANNA GIANCARLO VIA PIALDEL 37/A 32028 TRICHIANA BL 0437 555082 348 6502881 stemag@ymail.com AviNordEst Inglese Moderno Nano
DELUCCA CLAUDIO VIA CASSANO MAGNAGO 70/8 21052 BUSTO ARSIZIO VA 338-84762805 titticdl@libero.it ALA Shamo
FURLAN LUCA VIA ESTE 25 35142 PADOVA PD 348-2636775 furlan@studiofurlan.it AviNordEst Liegi, Liegi Nano, Shamo
LOCATELLI MANUEL VIA PIACENZA 91 26013 CREMA CR 327-0831518 manuellocatelli93@gmail.com Aerav Shamo, Taiwan, Indiano
MENEGHELLI MARCO VIA BELGIOIOSO 2 37060 SORGA’ VR 347-4196001 marcomeneghellivr@libero.it Aerav Shamo, Ko Shamo
PALAZZI RIZIERO VIA PANARO 27 41031 CAMPOSANTO MO 328-8284567   Aerav Ing. Mod, Ing. Mod. Nano
PALTRINIERI PAOLO VIA DELLA REPUBBLICA 220 41038 S. FELICE SUL PANARO MO 348 5600754 p.paltrinieri@unigum.it Aerav Shamo
REGGIANI ALFREDO VIA RONCHETTI 798 41038 SAN FELICE S/P MO 329 6604320   AviNordEst Shamo
TURRINI ROBERTO VIA ISONZO 10 37051 BOVOLONE VR 340-8519709 migliorini.alessia@libero.it Aerav Yamato, Ko Shamo

 

SOCI ONORARI

HENOT STEVEN muffit_1@hotmail.com Liegi
KEELING JULIA shamolady@manx.net Shamo
VAN BALLEKON WILLEM willem.vanvallekom@gmail.com Asil

MOROSETA ORGANIGRAMMA

Presidente: Cecchin Enrico

Vicepresidente: Bertoli Marcello

Segretario: Righi Mattia

Consiglieri: Dragoni Nicholas,

Fontana Michael,

Perego Donato,

Surace Domenico,

Torrioli Lorenzo,

Villa Gino.

STATUTO C.I.M.

 

Art. 1
Costituzione

  1. Viene costituito, con sede presso il referente in carica, un club di razza denominato CLUB ITALIANO DELLA MOROSETA in seguito chiamato C.I.M.

  2. Il C.I.M. ha durata illimitata.

  3. Il trasferimento della sede non comporterà modifica statutaria

Art. 2
Attività

Il C.I.M. persegue esclusivamente finalità di tutela e valorizzazione della razza moroseta e della razza moroseta nana e, per tramite dei singoli allevatori soci , di diffondere, anche con la pubblicazione di riviste e/o altro materiale divulgativo, i sistemi del loro corretto allevamento, sia a scopo ornamentale che espositivo, selezionando queste razze in base agli standard Italiani ed in futuro a quelli europei attualmente in corso di definizione; si interessa, quindi,della loro protezione e dei connessi problemi ecologico-ambientali. Il C.I.M. si presta a promuovere manifestazioni a carattere divulgativo quali mostre concorsi.
Di compiere ogni altro atto utile al raggiungimento delle finalità statutarie e cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della vita culturale e sociale operano nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.

Art. 3
Soci

Possono divenire soci del C.I.M. tutti coloro che ne condividano le finalità e quindi sia i simpatizzanti (soci sostenitori) che i selezionatori di avicoli della razza moroseta e della razza moroseta nana (soci allevatori). I soci allevatori , per poter partecipare a manifestazioni riconosciute dalla FIAV, devono essere, regolarmente e tassativamente , tesserati con la stessa. Tutti gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa stabilita di anno in anno dall’Assemblea dei soci. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo e non sono trasmissibili.
Coloro che vogliono divenire associati devono farne richiesta al Consiglio Direttivo indicando il domicilio cui debbono essergli inviate le comunicazioni, allegando dichiarazione di piena conoscenza ed accettazione delle presenti norme e degli obblighi relativi, in particolare per quanto riguarda il pagamento delle quote associative. L’ammissione è deliberata a scrutinio palese ed a maggioranza di voti del Consiglio Direttivo ed ha effetto dalla data di deliberazione.
Tutti i soci cessano di appartenere alla C.I.M. per dimissioni , per scioglimento del Club, per non aver effettuato il versamento della quota associativa per un anno, nel qual caso la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata e per violazione delle norme etiche o statutarie.
Il manifestato recesso ha effetto immediato. I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso della quota annuale già versata. I soci espulsi possono opporsi al provvedimento del Consiglio Direttivo alla successiva Assemblea dei Soci. L’apertura di qualsiasi provvedimento per i casi contemplati deve essere comunicata all’interessato con lettera raccomandata.
Le modalità associative garantiscono l’effettività del rapporto, escludendo la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti gli associati hanno diritto al voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi. Tutti gli associati hanno parità di diritti, compreso quello di voto. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote associative e i contributi nell’ammontare fissato dall’Assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 4
Organi federali

Sono organi del C.I.M.: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Revisori dei Conti. Tutte le cariche sono gratuite.

Art. 5
Assemblea

1) L’Assemblea è costituita da tutti i soci 2) Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno, e in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
3) Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 gg. prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail)
4) La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci, in tal caso il Presidente deve provvedere con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 gg. dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 gg. dalla convocazione.
5) In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega, o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
6) Per le delibere concernenti le modifiche dello Statuto o per azioni di responsabilità da promuovere nei confronti dei membri del Consiglio Direttivo per violazione del mandato e delle leggi statutarie, sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
7) Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
8) Nessun membro del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori può essere portatore di delega di altro socio.
9) L’Assemblea ha i seguenti compiti:
– Eleggere i membri del Consiglio Direttivo
– Eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti
– Approvare il programma di attività proposto dal consiglio
– Approvare il bilancio preventivo e consuntivo
– Approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto
– Deliberare in merito ai provvedimenti disciplinari presi dal Consiglio nei confronti dei soci
– Stabilire l’ammontare della quota sociale
10) Ciascun socio ha diritto ad un voto.

Art. 6
Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da un minimo di 4 ad un massimo di 9 membri. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
2) Possono essere eletti alla carica di consigliere tutti i tesserati .
3) La carica di consigliere è incompatibile con quella di revisore dei conti .
4) Il Consiglio si riunisce almeno una volta ogni sei mesi e ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno.
5) Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 gg. prima della data fissata con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail).
6) La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 5, alla convocazione entro 12 gg, dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro 20 gg. dalla convocazione.
7) In prima convocazione il Consiglio è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei consiglieri, in seconda convocazione è regolarmente costituito con qualsiasi numero di consiglieri presenti. Non è prevista la partecipazione per delega.
8) Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Ogni componente ha diritto ad un voto ed in caso di parità nelle votazioni palesi, prevale quello del Presidente.
9) Il consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due consecutive riunioni del Consiglio Direttivo, decade dalla carica ed il Consiglio potrà provvedere, alla prima riunione utile, in ordine alla sua sostituzione. Il nuovo membro rimane in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo .
10) Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti: – Eleggere il Presidente ed eventualmente il Vice Presidente .
– Nominare il Segretario.
– Fissare le norme per il funzionamento del C.I.M..
– Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci consuntivo e preventivo annuali.
– Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea provvedendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa.
– Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci.
– Ratificare nella prima seduta utile, provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
– Amministrare le sanzioni disciplinari ai soci tesserati.
– La gestione economico-finanziaria del C.I.M.

Art. 7
Presidente

1) Il Presidente che è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
2) Esso cessa dalla carica qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti Art. 5 comma 4 e Art. 6 comma 6.
3) Il Presidente rappresenta legalmente il C.I.M. nei confronti di terzi e in giudizio, convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
4) In caso di necessità ed urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
5) In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte in ordine dal Vice Presidente, un consigliere in ordine di età.

Art. 8
Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti:
– Provvedere alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci.
– Provvedere al disbrigo della corrispondenza.
– È responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali – Predisporre lo schema di progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di novembre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di marzo.
– Provvedere alla tenuta dei registri e della contabilità del C.I.M. nonché alla conservazione della documentazione relativa.
– Provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio.

Art. 9
Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è nominato dall’Assemblea qualora la stessa lo renda necessario.
È composto da uno a tre membri, con idonea capacità professionale, anche se non tesserati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della presentazione del bilancio consuntivo.

Art. 10
Durata delle cariche

1) Tutte le cariche sociali hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.
2) Le sostituzioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 11
Risorse economiche

Il C.I.M. trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
– Quote associative e contributi soci.
– Sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o straniere.
– Sovvenzioni e contributi dello Stato, dell’Unione Europea, di Istituzioni o di Enti pubblici, nazionali o stranieri.
– Erogazioni liberali da parte di società, enti, persone fisiche che intendono sostenere l’attività rimborsi derivanti da convenzioni.
– Eventuali entrate per servizi prestati dal C.I.M..
– Eventuali entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
– Donazioni, lasciti e rendite di beni mobili ed immobili pervenuti al C.I.M. a qualunque titolo.

Art. 12
Quota sociale

1) La quota associativa a carico dei soci e fissata dall’Assemblea dei soci. Essa è annuale e non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
2) I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività del C.I.M.. Essi non sono elettori ed i loro tesserati non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art.13
Bilancio o rendiconto

1) Ogni anno devono essere redatti a cura del Consiglio i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza dei voti.
2) Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
3) L’esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

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